Sicurezza alimentare

GUIDA PER UNA CORRETTA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

Il corretto stoccaggio delle materie prime in un ristorante o nelle cucine industriali è un’operazione fondamentale per aumentare la conservabilità degli alimenti, garantire la sicurezza alimentare dei prodotti ed evitare inutili sprechi di cibo e danni all’ambiente

Spesso la fase di stoccaggio viene erroneamente considerata meno importante di altre operazioni intraprese all’interno  dell’attività di ristorazione, come ad esempio la preparazione degli alimenti e la loro successiva cottura.

Le corrette modalità di stoccaggio delle materie prime sono operazioni fondamentali per aumentare la conservabilità  degli alimenti, garantirne la sicurezza e salubrità ed evitare inutili sprechi di cibo, i quali si traducono con un forte danno ambientale oltre che ad una mera perdita di denaro.

La qualità del singolo alimento attraverso la manipolazione da parte dell’uomo diminuisce nel tempo.

Seguendo questo principio, per offrire piatti di prima scelta, bisognerà obbligatoriamente partire da alimenti di alta qualità, che potranno essere mantenuti tali solo grazie ad un frequente approvvigionamento (aumentare le giornate in cui il fornitore consegna la merce) ed uno stoccaggio funzionale per mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali, sensoriali.

Per gestire in maniera ottimale il proprio magazzino, bisogna partire da una corretta politica di approvvigionamento, la quale dovrà essere pensata e modellata sulle caratteristiche del singolo punto vendita, prendendo in considerazioni i suoi volumi di consumo e lo spazio a disposizione per decidere la frequenza di approvvigionamento considerando anche la “shelf life” (conservabilità) dei beni acquistati.

Una volta acquistati i beni in proporzione agli spazi a disposizione (per non sovraccaricare i motori degli impianti refrigeranti, gestire meglio le scadenze dei prodotti e mantenere un livello igienico maggiore dei magazzini) il secondo passo è attuare una corretta rotazione degli alimenti.
La stessa può essere fatta con l’impiego della logica “fifo” (first in, first out) ovvero, a parità di bene alimentare, il primo alimento che entra in magazzino sarà il primo alimento ad essere usato, così da smaltire sempre gli alimenti con data di scadenza più prossima per primi.

Per garantire il profilo igienico e migliorare la conservabilità durante lo stoccaggio si deve sempre tener conto di alcune prassi operative descritte all’interno del piano di autocontrollo come la separazione per categoria merceologiche dei prodotti in ingresso, la protezione delle materie prime aperte o semilavorati in adeguati contenitori e/o pellicole per evitare contaminazioni crociate, il monitoraggio delle temperature delle dotazioni frigorifere a seconda della tipologia di alimento stoccato.

fonte ASCOM

STOCCAGGIO DEGLI ALIMENTI CON I NOSTRI PRODOTTI PER GARANTIRE SICUREZZA ALIMENTARE

 

 

 

Problematiche:

  • Attrezzature non adeguatamente pulite
    e un errato stoccaggio dei prodotti possono provocare contaminazioni e deteriorare gli ingredienti prima che vengano utilizzati.
  • Necessità di seguire una gestione FIFO.
  • Necessità di identificare rapidamente i contenuti per un controllo delle scorte e della freschezza.

Soluzioni Rubbermaid:

  • Il nostro sistema di stoccaggio completo ProSave® mantiene gli ingredienti asciutti e protetti da qualsiasi contaminazione esterna.
  • I nostri Contenitori per la conservazione sicura degli alimenti sono dotati di barriera FIFO perla rotazione e la freschezza degli ingredienti.
  • Sono, inoltre, disponibili contenitori trasparenti e di dimensioni ridotte.